Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta città metropolitana

Quale futuro per San Sperate dentro il nuovo perimetro dell’area metropolitana?

Immagine
Purtroppo ieri  Amalia Schirru  ha avuto un problema tecnico e non è riuscita a collegarsi. Condividiamo il suo intervento. Buona lettura. La legge 142/90 dal titolo “Ruolo e funzioni provinciali” si poneva il problema di istituire le aree metropolitane come struttura organizzativa dei servizi ed infrastrutture di interesse delle città in relazione alle aree rurali e territori limitrofi che si integrano tra loro con gli spostamenti dei singoli per i diversi interessi di studio, lavoro e affari. In quegli anni anche in Sardegna si apre un dibattito forte ed interessante sul binomio e relazione città - campagna che si allarga e coinvolge fin dall’inizio anche il nostro comune. Ricordo il dibattito nella sezione allora del PCI e successivamente dei DS e poi in consiglio comunale per aderire prima al comprensorio n. 24 e più tardi per rimanere dentro la provincia di Cagliari, ma anche per dire no all’ingresso nella nuova provincia del Medio Campidano. Un dibattito che non riuscì a...

Sulla città metropolitana.

Nel momento in cui torna di moda rianimare il dibattito su quanto siano vive o morte, indispensabili o non, le province, è calendarizzata per domani in prima commissione in Regione, la discussione su un progetto legge , unico firmatario Francesco Agus , con cui si vuole disciplinare il procedimento per consentire alle comunità di scegliere tra una provincia e l'altra o di entrare in Città Metropolitana. A San Sperate il dibattito è vivo a fasi alterne: più che a fasi alterne, una volta l'anno. In campagna elettorale, siamo stati gli unici a proporre un dibattito sul tema invitando il Sindaco Metropolitano Massimo Zedda e Francesco Agus appunto, che in Consiglio regionale ha saputo poi tradurre quelle richieste e inserire nell'agenda una proposta concreta. Perse le elezioni, abbiamo comunque portato al centro del dibattito consigliare la volontà di entrare a far parte della Città Metropolitana, da un lato con una interrogazione con cui volevamo mettere in evidenza le ...

Da L'Unione Sarda: Comune, ok dell'aula per la Città Metropolitana

Immagine
L'articolo pubblicato mercoledì 18 ottobre riprende l'approvazione dell'Ordine del giorno sulla Città Metropolitana in Consiglio Comunale. Ne abbiamo parlato qui. Si tratta non della nostra mozione, che invece è stata discussa per due ore ma sospesa e non posta in votazione, ma di un odg unitario che dovrebbe sortire l'effetto di attivare la discussione sul tema a livello comunale, con i concittadini e impegnare la Giunta ad attivarsi con l'ente cagliaritano a stringere accordi di collaborazione, come avevamo auspicato fin da subito.

Città metropolitana: approvato nuovo ODG unitario

Sulla città metropolitana. Questo l’Ordine del Giorno congiunto approvato ieri all’unanimità dal Consiglio Comunale. Lo scorso agosto abbiamo presentato una mozione che è stata la base per arrivare a questo documento. Ne siamo orgogliosi, ora un consiglio comunale da calendarizzare al più presto per tastare gli umori dei sansperatini: Oggetto: iniziative condivise per l’ingresso di San Sperate nella Città Metropolitana. Premesso che Con la legge regionale 4 febbraio 2016, n. 2 recante “Riordino del sistema delle autonomie locali della Sardegna” è stata istituita la Città Metropolitana di Cagliari di cui fanno parte i Comuni di Cagliari, Assemini, Capoterra, Elmas, Monserrato, Quartu S’Elena, Quartucciu, Selargius, Sestu, Decimomannu, Maracalagonis, Pula, Sarroch, Settimo San Pietro, Sinnai, Villa San Pietro, Uta; con la Delibera nr 1 del 12/01/2017 votata all’unanimità dal Consiglio Comunale sansperatino, l’Amministrazione Comunale di San Sperate ha assunto formalmente...

Consiglio Comunale: 9 ottobre

Vi ricordiamo l'appuntamento di domani per la seduta di Consiglio Comunale che si riunirà alle ore 19,30. All'ordine del giorno discuteremo: Ancora un'altra Mozione sulla Città Metropolitana: nella scorsa seduta, dopo due sospensioni dei lavori e due ore di discussione, si è raggiunto l'accordo per inserire in votazione un nuovo documento sui passi da percorrere nell'immediato futuro. Noi, come minoranza, abbiamo messo alcuni punti fermi: maggiore coinvolgimento dei cittadini; un consiglio comunale specifico a titolo gratuito sul tema per poter discutere sul tema in maniera articolata e in maniera che rimanga agli atti una giornata di confronto sul futuro istituzionale del nostro paese; mettere in essere con urgenza tutti gli strumenti di collaborazione con la Città metropolitana già attuabili, come i Protocolli d'Intesa e gli accordi istituzionali previsti dallo Statuto stesso della Città Metropolitana, che possano superare l'inerzia del no...

Città metropolitana: molto bla, bla, bla...

Molto bla, bla, bla. Vi abbiamo anticipato la scorsa settimana che avremmo riportato in Consiglio il tema dell'ingresso di San Sperate in Città Metropolitana. Il 31 luglio abbiamo protocollato una interrogazione con cui volevamo mettere in evidenza quelle che sono secondo noi le inefficenze della Giunta e, contemporaneamente una mozione con le nostre proposte, chiare e semplici, per non sentirci dire che siamo solo quelli che hanno solo da criticare. Bene, lunedì scorso, un mese e mezzo dopo la presentazione quindi, dopo un avvio di seduta alquanto confuso, abbiamo trascorso due ore (e ci sono volute DUE sospensioni di seduta) a dibattere sulle iniziative da intraprendere per rianimare la discussione sul tema, che è stato cavallo di battaglia in campagna elettorale, ma che poi è caduto per l'ennesima volta nel dimenticatoio. Intanto, c'è da precisare che nessuno dei due atti era iscritto formalmente all'Ordine del giorno del Consiglio. Una follia almeno...

Città Metropolitana: presentate una mozione e una interrogazione

Immagine
Abbiamo presentato nei giorni scorsi un'interrogazione e una mozione sull'ingresso di San Sperate nella Città Metropolitana di Cagliari. Verranno discusse nel primo Consiglio comunale utile. Ieri l'articolo su L'Unione Sarda.

Massimo Zedda a San Sperate

Immagine
"Un'iniziativa politica come non se ne vedeva da anni" è questo il commento più diffuso a chiusura della bella serata organizzata dalla nostra Lista. Massimo Zedda, sindaco metropolitano, che oggi è venuto a San Sperate a sostenere la nostra lista ha rimarcato il ruolo centrale del "fare rete": ha raccontato di come un sistema di elaborazione politica superiore che vada oltre l'ordinaria amministrazione, sia il vero sforzo che va fatto e sul quale bisogna puntare. Bisogna r icominciare anche per San Sperate a immaginare un futuro più ambizioso, non limitare le idee pensando che se provenienti da un piccolo centro, contino e valgano meno. È vero il contrario se quel piccolo centro impara a creare reti e progettare seriamente." Ha proseguito "Amalia è la persona giusta: onesta, conosciuta e apprezzata a Cagliari, in Sardegna e a Roma. Ha una capacità di relazione superiore per individuare quelle reti e intercettare i canali giusti...