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Sulle Linee Programmatiche: il contributo di Stefania Spiga

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Una delle parti copiate da Wikipedia delle Linee Programmatiche In un Consiglio Comunale profondamente rinnovato nei componenti di minoranza, sono l'unica fortunata che ha avuto il piacere di ascoltare le Linee Programmatiche del Sindaco nel 2012. E da quello che ho avuto modo di vedere, con gli anni, poco e niente è cambiato. Anzi. "Dichiarazioni a copia e incolla" le ho definite in Consiglio, anzi, senza nemmeno saper copiare bene da Wikipedia , dal quale è stata presa quasi per intero proprio l'apertura del documento nelle prime due pagine "San Sperate, il paese delle opportunità" . Andando ad analizzare quello che è stato inserito nelle pagine scritte dal Sindaco è difficile non constatare quanto siano lontane dalla realtà: vorrebbero "creare spazi istituzionalmente riconosciuti... con metodi rapidi ed innovativi" e come minoranza ci ritroviamo ad elemosinare uno spazio dove riunirci in orari consoni ed adeguati e a denunciare p...

Sulle Linee programmatiche: il contributo di Amalia Schirru

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La capogruppo di minoranza Amalia Schirru è intervenuta con un lungo contributo sulle Linee Programmatiche facendo emergere più di una criticità su quanto illustrato dal Sindaco. Intanto sul documento principe delle attività in prospettiva futura per lo sviluppo del nostro paese, quantomeno ci si aspettava un Consiglio Comunale dedicato, non un punto all'ordine del giorno, peraltro l'ultimo, precludendo al Consiglio una discussione articolata sul tema. Sorprende quello che viene dichiarato metodo “partecipato” e il forte riferimento al Maestro Sciola non facendo il minimo cenno alle iniziative che si vorranno mettere in essere per il 50° anniversario dei murales nel 2018. Il programma presentato è privo “di voglia” di rivedere, costruire e organizzare l’identità locale. Amalia ha detto: "Auspico si possa per il 2018 provvedere a rivitalizzare tutto il nostro patrimonio artistico e ho suggerito la contestuale realizzazione di opere pubbliche e un progetto di decoro ur...

Sulle Linee programmatiche: i quesiti di Alberto Mossa e Maurizio Cordeddu.

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Alberto Mossa nel suo intervento è intervenuto sui temi culturali e archelogici. Questi in sintesi i quesiti: Cosa si intendono per zone di presidio ambientale ed archeologico? Nelle vostre linee di programma si fa cenno alla tutela delle evidenze monumentali ed archeologiche, esclusa l’area di Su Fraigu lungo la S.S. 131 che cosa è rimasto delle restanti aree archeologiche? Inoltre si fa cenno alla possibilità di apertura di cantieri e di poter effettuare prospezioni archeologiche. In quali contesti? Gran parte delle aree si trovano in terreni privati ed attualmente la Soprintendenza Archeologica, data la carenza di fondi ed al fine di evitare elargizioni per quanto riguarda il premio di rinvenimento non sta rilasciando concessioni nell’ambito dell’archeologia privata. Per quanto concerne interventi all’interno del tessuto urbano oggigiorno è obbligatoria la cosiddetta “sorveglianza archeologica”, pratica fino ad ora ignorata. Come mai non si è fatto cenno al patrimonio arch...

Sulle Linee Programmatiche 2017-2022: l'intervento di Mauro Ibba

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La lettura delle Linee Programmatiche 2017/2022 ingenera su chi le legge la convinzione che una lista giovane abbia vinto le elezioni per il rinnovo del Consiglio Comunale, sconfiggendo i vecchi amministratori incapaci e si avvii a cominciare il suo mandato amministrativo con tante belle idee da mettere in pratica tali da rendere finalmente vivibile il nostro paese. Un concentrato di buone intenzioni, anche condivisibile in alcuni punti, ma che deve fare i conti con un dato di fatto che non si può smentire. Vale a dire il fatto che a proporre queste linee programmatiche è il gruppo che negli ultimi anni ha governato il paese che tutti noi amiamo. Analizzando infatti le linee programmatiche 2012 si può notare con evidenza che molte di quelle “buone intenzioni” vengono riproposte oggi in maniera del tutto eguale a come vennero proposte cinque anni fa, tanto da farci pensare: perché dovremmo credere che ci sia la capacità di realizzarle oggi, quando per cinque anni ciò non è avven...

Consiglio Comunale: 9 ottobre

Vi ricordiamo l'appuntamento di domani per la seduta di Consiglio Comunale che si riunirà alle ore 19,30. All'ordine del giorno discuteremo: Ancora un'altra Mozione sulla Città Metropolitana: nella scorsa seduta, dopo due sospensioni dei lavori e due ore di discussione, si è raggiunto l'accordo per inserire in votazione un nuovo documento sui passi da percorrere nell'immediato futuro. Noi, come minoranza, abbiamo messo alcuni punti fermi: maggiore coinvolgimento dei cittadini; un consiglio comunale specifico a titolo gratuito sul tema per poter discutere sul tema in maniera articolata e in maniera che rimanga agli atti una giornata di confronto sul futuro istituzionale del nostro paese; mettere in essere con urgenza tutti gli strumenti di collaborazione con la Città metropolitana già attuabili, come i Protocolli d'Intesa e gli accordi istituzionali previsti dallo Statuto stesso della Città Metropolitana, che possano superare l'inerzia del no...